
Dopo il fallimento dei referendum contro gli accordi fiscali con la Germania, la Gran Bretagna e l'Austria, l'Azione per una Svizzera neutrale e indipendente (ASNI) intende inoltrare ricorso al Tribunale federale (TF) contro i comuni ginevrini e il canton Ginevra che hanno trasmesso le firme in ritardo. Le circa 1'500 firme ginevrine mancanti sono state decisive per l'insuccesso del referendum contro l'accordo con la Germania, afferma l'ASNI. Giunte alla Cancelleria federale a Berna soltanto venerdì, ossia all'indomani della scadenza del termine per la consegna, le firme non sono state convalidate. Una volta pubblicata la decisione sul Foglio federale, l'ASNI avrà trenta giorni di tempo per interporre ricorso. "Dapprima invieremo dei commenti negativi entro sette giorni, poi pensiamo di fare ricorso contro il cantone e i comuni di Ginevra", ha spiegato all'ats il direttore dell'ASNI Werner Gartenmann. ATS
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