
Il Ministero pubblico del canton Grigioni ha terminato il procedimento contro Paul Accola, che era stato accusato di omicidio colposo per l'incidente mortale del 27 giugno 2012, quando alla guida del suo trattore investì e uccise un bambino di 8 anni. Il vincitore della Coppa del Mondo di sci del 1992 non è incolpabile. Lo ha stabilito la procura, che ha effettuato diverse ricostruzioni del fatale incidente, anche con uno scanner 3D.Il 27 giugno 2012 Paul Accola aveva investito il bambino mentre tagliava l'erba a bordo del suo trattore munito di falciatrice, a Davos. L'inchiesta ha rivelato che pochi minuti prima dell'incidente, sia Accola che un'altra persona avevano chiesto al bambino di spostarsi dai prati, in quanto "zona pericolosa". Dopo l'avvertimento, Accola aveva ripreso il suo lavoro ma, senza che potesse accorgersene, aveva investito il bambino, che era poi deceduto all'ospedale, mentre effettuava una retromarcia. La procura ha quindi proposto un decreto d'abbandono, contro cui è data facoltà di ricorso. Ad Accola non possono essere imputate negligenze di rilevanza penale.
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