
Il Tribunale federale (TF) ha giudicato sproporzionata la richiesta di presentare il certificato Covid per poter seguire le lezioni in presenza presso le scuole universitarie del Canton Friburgo, che avrebbe dovuto prevedere il finanziamento dei test per gli studenti meno facoltosi. Il Cantone intende ora chiedere una revisione della sentenza del TF. Nel settembre del 2021, il Cantone ha adottato un'ordinanza che disciplinava l'accesso a scuole universitarie professionali e università, stabilendo che gli studenti dovessero essere in possesso del certificato Covid. Contro questa disposizione, 22 di loro hanno presentato un ricordo presso il TF. In una sentenza pubblicata oggi, la seconda Corte di diritto pubblico ha ammesso che tali restrizioni sono state anticostituzionali. Considerando la situazione al tempo in cui sono accaduti i fatti, ha constatato che sia i vaccini sia i test hanno leso la libertà personale.
Test regolari
Chi non era guarito non aveva altra scelta che sottoporsi a una visita medica o rinunciare alle lezioni in presenza. L'insegnamento a distanza, come previsto dall'ordinanza, non può essere considerato equivalente, ha sottolineato il TF. Gli studenti che non erano né vaccinati né guariti dovevano sottoporsi regolarmente ai test per ottenere un certificato e, considerando il periodo di validità (48 ore per il test rapido, 72 ore per quello PCR), dovevano quindi sottoporsi ad almeno due test a settimana. Tuttavia, il tribunale ricorda che i test sono diventati a pagamento a partire dall'ottobre 2021 e che, di conseguenza, il costo della partecipazione a una sessione di lezioni per un semestre ammontava a 840 franchi - calcolando un costo di 30 franchi per ogni test. I giudici di Mon Repos hanno sottolineato che la limitazione della diffusione del virus, l'insegnamento frontale e la protezione degli altri studenti costituivano interessi pubblici che giustificavano i test. Il Canton Friburgo ritiene che il TF abbia trascurato un elemento essenziale e intende presentare una richiesta di revisione. Il Dipartimento cantonale dell'educazione e degli affari culturali non ha fornito ulteriori dettagli. L'analisi giuridica è ancora in corso, ha dichiarato una portavoce a Keystone-ATS. Ciò che il TF ha ritenuto sproporzionato è il fatto di aver imposto un costo di almeno 840 franchi a semestre agli studenti che desideravano continuare la loro formazione in aula, senza alcun sistema di aiuto per chi ne avesse bisogno.

