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Svizzera
Abusò sessualmente del suo apprendista, ora dovrà andarsene
Abusò sessualmente del suo apprendista, ora dovrà andarsene
Abusò sessualmente del suo apprendista, ora dovrà andarsene
Redazione
8 anni fa
Il TF ha confermato la revoca del permesso B di falegname di 51 anni. "Non ha mai mostrato segni di pentimento"

Un brutto caso di abusi sul posto di lavoro è emerso da una recente sentenza del Tribunale federale (TF), che ha confermato l’allontanamento dalla Svizzera di un 51enne cittadino portoghese, attivo come falegname in un’impresa edile vallesana.

Ed è proprio sul posto di lavoro che si sono consumati gli abusi. In tre riprese l’uomo ha costretto un giovane apprendista di 17 anni a subire atti sessuali, tra cui la sodomia. Il 30 maggio 2016 la Corte penale del Tribunale cantonale vallesano lo aveva condannato a 3 anni di carcere parzialmente sospesi e a un periodo di prova di 3 anni. I giudici hanno evidenziato la gravità dei fatti e la sua totale mancanza di pentimento ma, a causa della sua claustrofobia, non avevano potuto accogliere le richieste della pubblica accusa (ovvero una pena compresa tra 39 e 48 mesi).

Il 17 luglio 2017 il Servizio della popolazione gli aveva revocato il permesso di dimora, misura che il 51enne aveva inutilmente contestato sia davanti al Consiglio di Stato sia al Tribunale cantonale. L’uomo si era quindi rivolto in ultima istanza al TF, ma anche la Corte federale non ha potuto far altro che confermare la revoca del suo permesso B.

Il provvedimento, hanno spiegato i giudici federali, è conforme al diritto in quanto sussiste un concreto rischio per la sicurezza e l’ordine pubblico. Il 51enne si era infatti fatto passare per vittima e non si era mai scusato per i suoi atti.

(Sentenza 2C_39/2019 del 24 gennaio 2019)

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