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Svizzera
Abusò di una ragazza inerme con 4 amici
Abusò di una ragazza inerme con 4 amici
Abusò di una ragazza inerme con 4 amici
Redazione
8 anni fa
Il Tribunale federale confermato la revoca del permesso C di un 33enne cittadino turco. "Era il capo del gruppo"

Il Tribunale federale (TF) ha confermato l’espulsione di un 33enne cittadino turco condannato 4 anni fa per atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere. I fatti risalgono al 2009 e gli sono valsi una pena di 24 mesi sospesi per aver abusato di una giovane ragazza incosciente insieme ad altri quattro complici. Il Tribunale correzionale di Losanna aveva ritenuto “gravissima” la sua colpa, evidenziando come l’uomo, ritenuto il capo del gruppo, avesse agito “in maniera puramente egoistica”.

Il 5 aprile 2017 il Servizio vodese della popolazione aveva deciso di revocargli il permesso di domicilio e di espellerlo dalla Svizzera. Contro questa decisione il 33enne aveva inutilmente ricorso fino al Tribunale cantonale vodese, per poi rivolgersi al TF. La Corte federale gli ha però dato torto ritenendo tale misura giustificata e proporzionale ai sensi dell’Art. 96 LStr.

A pesare, oltre a quest’ultima condanna, anche i numerosi precedenti penali dell’uomo, la sua mancata integrazione sul piano professionale e la sua dipendenza dalle prestazioni sociali. Pertanto, con sentenza del 28 maggio scorso, i giudici di Mon Repos hanno confermato la revoca del suo permesso C e l’espulsione dalla Svizzera.

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