
Il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) ha avviato un'indagine conoscitiva per sapere se i cantoni siano favorevoli alla nuova Convenzione sulla protezione dei minori contro lo sfruttamento e gli abusi sessuali. Le risposte dovranno essere inoltrate entro il 30 giugno. La nuova Convenzione del Consiglio d'Europa, non ancora in vigore, è il primo strumento internazionale che rende punibili le diverse forme di abusi sessuali sui minori, spiega il DFPG in un comunicato odierno. Gli Stati contraenti sono in particolare obbligati a punire l'abuso sessuale, la prostituzione infantile, la pedopornografia e la partecipazione forzata di minorenni a esibizioni di carattere pornografico. La Convenzione va oltre quanto previsto dall'attuale Codice penale ed impone dunque adeguamenti legislativi in caso di adesione. In particolare, occorre rendere punibile il ricorso a prestazioni sessuali di ragazzi fra i 16 e i 18 anni ed estendere le disposizioni sulla pedopornografia. Il testo inoltre prevede disposizioni in materia di prevenzione, protezione delle vittime e programmi d'intervento, che sono di competenza dei Cantoni. Questi ultimi quindi dovranno quindi precisare se la loro legislazione adempie le condizioni della Convenzione. ATS
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