
L'abrogazione della Lex Koller stenta a decollare. La commissione della pianificazione del territorio del Consiglio nazionale ritiene che le misure d'accompagnamento proposte dal Consiglio federale non siano abbastanza incisive. La commissione propone così al plenum di rinviare il progetto al governo. Sostanzialmente, la commissione - contrariamente ai Verdi e all'UDC - condivide l'opinione del Consiglio federale secondo cui non è più necessario limitare l'acquisto di immobili da parte di stranieri non domiciliati in Svizzera. Ciononostante, con 18 voti contro 5, la commissione si è pronunciata per un rinvio del progetto d'abolizione della Lex Koller, nell'intento di evitare che il territorio svizzero sia oggetto di speculazioni. In particolare, per l'acquisto di un bene immobiliare il governo dovrebbe prendere in considerazione l'introduzione di una durata minima di domicilio di uno straniero in Svizzera e presentare diverse varianti di misure per limitare il numero delle residenze secondarie vuote, soprattutto nelle località turistiche. ATS
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