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Svizzera
Abbattuta la riforma delle pensioni
Abbattuta la riforma delle pensioni
Abbattuta la riforma delle pensioni
Redazione
9 anni fa
Nulla da fare per la riforma voluta dal Consiglio federale. Netto SI' al decreto sulla sicurezza alimentare

Qui di seguito tutti gli aggiornamenti sui risultati delle votazioni federali di oggi, domenica 24 settembre. I temi sottoposti ai cittadini elvetici sono tre, il decreto federale sulla sicurezza alimentare (controprogetto diretto all'iniziativa popolare "Per la sicurezza alimentare"), il decreto federale sul finanziamento supplementare dell'AVS mediante l'aumento dell'imposta sul valore aggiunto e la Legge federale sulla riforma per la previdenza per la vecchiaia 2020.

15.55

Per passare ci volevano due "sì", ma dalle urne è uscito un doppio "no": la riforma della previdenza vecchiaia 2020 è stata bocciata oggi in votazione popolare in modo più netto di quanto previsto ed è stato respinto, di misura, anche l'aumento dell'IVA.

A conteggio ultimato la Legge federale sulla riforma della previdenza per la vecchiaia è stata respinta con 1'320'830 voti (pari al 52,7%) contro 1'186'079, mentre la proposta di innalzamento dell'imposta sul valore aggiunto è stata rinviata al mittente per un soffio: 1'257'032 voti (50,05%) contro 1'254'675. L'affluenza alle urne è stata del 46,7%.

15.54

Popolo e cantoni hanno nettamente approvato il decreto federale per la sicurezza alimentare. Il testo è stato accolto da tutti i cantoni e con il 78,73% dei voti (1'942'931 schede). La partecipazione si è attestata al 46,41%.

In Ticino il decreto è stato approvato con l'87,68% dei voti (83'989 schede), mentre nei Grigioni i favorevoli hanno raggiunto il 74,52% (43'394). La partecipazione nei due cantoni è stata rispettivamente del 43,05% e del 43,46%.

14.31

Si fa sempre più evidente un'ampia approvazione per il decreto federale sulla sicurezza alimentare. Secondo gli attuali dati dell'istituto gfs.bern, i SI' raggiungono il 79%, mentre i NO si fermano al 21%.

Il decreto è nato in parlamento come controprogetto diretto all'iniziativa popolare "Per la sicurezza alimentare" dell'Unione svizzera dei contadini (USC), poi ritirata.

14.07

La riforma delle pensioni non ha più chance di essere approvata. Con l'arrivo dei risultati di Soletta, i contrari hanno infatti già raggiunto la maggioranza dei cantoni.

14.02

Se a livello nazionale la sua riforma sembra andare verso la bocciatura, il consigliere federale Alain Berset può gioire almeno per i risultati del suo cantone. A Friborgo ha infatti prevalso il SI' sia per l'aumento dell'IVA (56,09%) sia per la riforma delle pensioni (54,12%).

Soddisfazioni per Berset anche nel Giura, dove i due oggetti sono stati approvati con il 57,82% rispettivamente il 56,83% di SI', e a Neuchâtel, dove l'aumento dell'IVA ha raccolto il 55,73% di SI' e la riforma dell'AVS il 51,83%.

13.49

Anche Appenzello Esterno ha bocciato l'aumento dell'IVA per finanziare l'AVS (57,83% di NO) e la riforma delle pensioni (60,47% di NO).

Chiara approvazione invece, come in tutti gli altri cantoni finora scrutinati, per il decreto federale sulla sicurezza alimentare (70,41% di SI').

13.47

Nel canton Uri i contrari all'aumento dell'IVA per finanziare l'AVS sono stati il 53,82%, i contrari alla riforma dell'AVS il 54,8%.

Chiara bocciatura per i due oggetti sostenuti dal Consiglio federale anche a Svitto, con il 62,21% di NO all'aumento dell'IVA e il 64,27% di NO alla riforma delle pensioni.

13.41

Turgovia ha bocciato l'aumento dell'IVA (57,21% di NO) e la riforma dell'AVS (59,93% di NO).

Stesso discorso a Sciaffusa, dove l'aumento dell'IVA ha raccolto il 53,35% di NO, la riforma dell'AVS il 56,02% di NO.

13.29

Anche Argovia ha bocciato l'aumento dell'IVA (54,23% di NO) e la riforma delle pensioni (56,98%).

In Vallese entrambi gli oggetti sono invece stati approvati, seppur di misura (51,95% rispettivamente 50,43% di SI').

13.24

Anche Zugo ha bocciato sia l'aumento dell'IVA per finanziare l'AVS (54,99% di NO) sia la riforma dell'AVS (57,71% di NO). Approvato invece il decreto sulla sicurezza alimentare (73,82% di SI').

13.23

Nei Grigioni bocciati sia l'aumento dell'IVA (52,72% di NO), sia la riforma delle pensioni (54,23% di NO). Chiaro SI' invece (74,52%) al decreto sulla sicurezza alimentare.

13.17

L'agenzia telegrafica svizzera ha rettificato i risultati del canton Lucerna. L'aumento dell'IVA è stato approvato dal 50,5% dei votanti, la "Previdenza 2020" bocciata dal 52,1%. Chiaramente approvato invece il decreto sulla sicurezza alimentare (75,88% di SI').

12.30

La prima proiezione gfs a livello nazionale indica un NO alla riforma delle pensioni e un SI' al decreto sulla sicurezza alimentare. Ancora incerta invece la tendenza sull'aumento dell'IVA per finanziare l'AVS.

12.19

Anche Glarona ha bocciato l'aumento dell'IVA per finanziare l'AVS (61,35% di NO) e la "Previdenza 2020" (62,98% di NO).

Risultato analogo a Nidwaldo, con il 59,78% di NO all'aumento dell'IVA e il 60,96% di NO alla "Previdenza 2020".

I risultati definitivi dei primi tre cantoni sono quindi tutti negativi per la riforma delle pensioni voluta dal ministro Alain Berset.

12.11

Già disponibili i risultati definitivi del canton Lucerna, dove i cittadini hanno chiaramente respinto sia l'aumento dell'IVA (59,78% di NO) sia la "Previdenza 2020" (60,96% di NO). Approvato invece il decreto sulla sicurezza alimentare (75,59% di SI').

12.09

I risultati parziali provenienti da Soletta, Basilea Campagna e Ginevra danno in vantaggio il NO sia all'aumento dell'IVA sia alla "Previdenza 2020". A Ginevra la percentuale di contrari è addirittura superiore al 60%.

12.07

Nel canton Zurigo la prima proiezione indica un 55,8% di SI' all'aumento dell'IVA e un 51,5% di SI' alla "Previdenza 2020".

A Basilea Città sono già disponibili i risultati del voto per corrispondenza: 55,5% di SI' all'aumento dell'IVA per finanziare l'AVS, 53,8% di SI' alla "Previdenza 2020".

12.01

Chiuse le urne in tutto il Paese. Intanto anche nei Grigioni sembra profilarsi un NO alla riforma delle pensioni. Dopo lo spoglio dei voti di 100 comuni su 112, i contrari all'aumento dell'IVA sono al 53,5%, mentre i NO alla "Previdenza 2020" al 54,7%.

11.54

Nel canton Nidwaldo sembra profilarsi un NO alla "Previdenza 2020": dopo lo spoglio di cinque comuni su undici, i contrari alla riforma delle pensioni sono al 64%.

11.45

In Argovia i comuni scrutinati sono ora 40, tutti piccoli. Sulla "Previdenza 2020" i SI' sono al 37%, i NO al 63%.

11.41

Tre SI' a Grono. Nel comune mesolcinese il decreto federale sulla sicurezza alimentare è stato accolto con 273 voti favorevoli e 37 contrari, l'aumento dell'IVA per finanziare l'AVS con 192 favorevoli e 132 contrari, la "Previdenza 2020" con 187 favorevoli e 138 contrari.

11.39

Primi risultati dai Grigioni: il comune di Bonaduz ha bocciato la riforma delle pensioni con il 53% di NO. A Disentis invece i cittadini hanno accolto l'aumento dell'IVA per finanziare l'AVS con il 51% di SI', ma hanno bocciato la "Previdenza 2020" con la medesima percentuale.

11.07

Dopo lo spoglio dei voti di 19 comuni argoviesi, la "Previdenza 2020" viene bocciata dal 63% dei votanti, approvata dal 37%. In cifre assolute, 5'193 argoviesi hanno votato NO, 3'054 SI'.

È comunque ancora prematuro trarre indicazioni a livello nazionale, visto che finora sono stati conteggiati unicamente i voti di piccoli comuni rurali.

10.34

Dal canton Argovia giungono altre bocciature per la "Previdenza 2020". I cittadini di Bergdietikon l'hanno respinta con 365 SI' e 633 NO, quelli di Gansingen con 177 SI' e 234 NO, quelli di Boswil con 281 SI' e 500 NO. A riferire i risultati è la Aargauer Zeitung, precisando che si tratta di comuni tradizionalmente piuttosto conservatori.

Il Blick riporta invece i risultati definitivi del comune zurighese di Waltalingen, dove la riforma delle pensioni è stata bocciata con il 54,6% di NO.

10.28

Il primo risultato definitivo è quello del piccolo comune argoviese di Attelwil, che ha respinto la "Previdenza 2020" con 37 sì e 90 no.

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