
5'600 migranti guardano con apprensione la votazione del prossimo fine settimana a Zurigo, dove si voterà sulla soppressione dell'aiuto sociale per i rifugiati ammessi provvisoriamente che si sono visti rifiutare la domanda d'asilo.
Se il taglio, deciso lo scorso aprile dal parlamento zurighese, dovesse essere confermato, i migranti la cui domanda d'asilo è stata respinta ma che possono rimanere a causa delle situazioni di conflitto nei loro paesi riceverebbero soltanto un'aiuto d'urgenza da 360 franchi al mese, contro gli attuali 900 franchi.
Una misura che permetterebbe al Cantone di risparmiare 10 milioni di franchi, con i sostenitori dell'iniziativa che ritengono possa indurre i rifugiati a cercare con più convinzione un impiego. Tra i contrari Croce Rossa, l'Aiuto protestante svizzero, il Soccorso operaio svizzero, ed anche le città di Zurigo e Winterthur, le quali ritengono che ci sarebbero molte più difficoltà a integrare i migranti.
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