
La città di Zurigo estenderà entro il 2030 il limite di 30 km/h a circa 150 chilometri di strade. La misura - decisa per ridurre il rumore cui sono ancora esposti 105’000 abitanti, ossia quasi un quarto della popolazione - era stata annunciata in estate dal Municipio. “Non si tratta di raggiungere la quiete della campagna”, ha detto oggi il capo del dicastero della sanità e dell’ambiente Andreas Hauri (PVL). Il piano mira a “ridurre il rumore eccessivo che nuoce alla salute”.
Finora la città sulla Limmat ha introdotto zone con il limite di 30 all’ora su 37 chilometri di strade comunali. Ne beneficiano soltanto 35’000 dei 140’000 cittadini che abitano in edifici esposti ad un rumore eccessivo. “Un risultato insufficiente”, ha detto Hauri. La nuova tappa di riduzione del rumore prevede il limite di 30 all’ora per altri 154 chilometri di strade. Un nodo da sciogliere è rappresentato dalle strade percorse da tram e bus, che anch’essi si vedrebbero costretti a ridurre la velocità. Su tratti per complessivi 22 chilometri il limite di 30 km/h, invece di 50, sarà perciò introdotto solo di notte.
L’estensione delle zone 30 si farà a tappe e per ogni tratta si dovrà verificare se sono rispettate le norme federali in materia. Se tutto andrà come previsto, entro il 2030 il limite di 50 all’ora rimarrà in vigore solo su 45 chilometri di strade, contro i 240 km attuali. La necessità di ridurre il rumore del traffico motorizzato, prevista dall’ordinanza federale contro l’inquinamento fonico, è una conseguenza degli ambiziosi piani di sviluppo centripeto, o di “densificazione”, che seguono i nuovi dettami della pianificazione territoriale. Nella città sulla Limmat, da un decennio in piena espansione, molti nuovi progetti immobiliari si trovano in effetti nelle vicinanze di strade trafficate. Singoli progetti hanno già dovuto essere sospesi a causa dei ricorsi di cittadini.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

