Cerca e trova immobili
Svizzera
A Zollikon (ZH) il quinto "sportello per neonati" della Svizzera
Redazione
12 anni fa

L'ospedale Zollikerberg di Zollikon (ZH) - comune confinante con Zurigo - aprirà alla metà di maggio uno "sportello per neonati", destinato alle madri che non se la sentono di allevare le loro creature. Sarà il quinto in Svizzera, dopo quelli realizzati ad Einsiedeln (SZ), Davos (GR), Olten (SO) e Berna. L'offerta comprende anche una linea telefonica per la consulenza alle future mamme che hanno problemi, indica oggi in una nota l'ospedale zurighese. Il funzionamento della finestra è semplice. La madre la apre e corica il bebè sul lettino, dove trova una "lettera alla mamma" che le spiega i suoi diritti e le fornisce consigli e contatti. Tre minuti dopo scatta un allarme all'ospedale. Il piccolo viene in seguito affidato a una famiglia d'accoglienza, che può diventare la famiglia d'adozione se la madre non si rifà viva entro un anno. Richieste per l'apertura di "sportelli per neonati" sono state presentate in diversi cantoni. È il caso del Vallese, di Turgovia e del Ticino, con l'annunciata apertura di una baby-finestra all'ospedale San Giovanni di Bellinzona. L'Aiuto svizzero per madre e bambino (ASMB), associazione che offre consulenza e aiuto a donne e coppie in difficoltà a causa di una gravidanza o della nascita di un figlio, ritiene che ci vogliano almeno otto sportelli del genere in Svizzera. In Svizzera è possibile per una madre "abbandonare" legalmente un figlio all'ospedale. In questi casi viene nominato un tutore che si incarica di trovare una famiglia disposta all'adozione. Il sistema proposto ricorda quello medievale della "ruota degli esposti". La madre può infatti lasciare il neonato nell'apposito sportello senza dover dichiarare la propria identità.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata