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A un anno dall'Eurovision Song, Basilea è più gettonata che mai
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Ats
4 ore fa
L'afflusso di mezzo milione di fan e la trasmissione dell'evento in tutto il mondo, seguita da 166 milioni di telespettatori, continuano a farsi sentire

A un anno dall'Eurovision Song Contest (ESC), tenutosi lo scorso maggio a Basilea, nella città renana perdurano gli effetti positivi sul turismo. L'afflusso di mezzo milione di fan e la trasmissione dell'evento in tutto il mondo, seguita da 166 milioni di telespettatori, continuano a farsi sentire. Dopo l'ESC, Basilea Turismo ha constatato un grande interesse da parte dei media e un aumento delle richieste per pubblicazioni relative alla città. La forte presenza dei media durante in occasione del grande evento, le immagini degli influencer sulle reti sociali e i resoconti delle delegazioni hanno suscitato la curiosità dei turisti, ha dichiarato a Keystone-ATS Letizia Elia, direttrice di Basilea Turismo.

Sfatato l'immagine di una città svizzera addormentata

La guida turistica Marco Polo ha inserito per esempio Basilea nella sua edizione sulle nuove tendenze del 2026, sottolineando il fatto che il concorso musicale ha sfatato l'immagine di una città svizzera addormentata. I pernottamenti registrati l'anno scorso a Basilea non possono essere tutti attribuiti indirettamente all'ESC, ma l'aumento constatato nel secondo semestre suggerisce che sia legato alla grande attenzione che la città renana ha suscitato a maggio. Dalla scorsa estate, il numero di pernottamenti per motivi di svago è cresciuto notevolmente, soprattutto nei fine settimana. Questa evoluzione contribuisce a compensare il calo del turismo d'affari, che non si è ancora ripreso dalla pandemia, osserva Elia, sottolineando che ne beneficiano i musei e le visite guidate in città.

+15% pernottamenti dall'estero

Nel 2025 a Basilea, i pernottamenti di ospiti svizzeri ed europei sono aumentati rispettivamente del 7,7% e del 15%. Anche gli Europei di calcio femminile, il mercatino di Natale e la mostra di Kusama alla Fondazione Beyeler vi hanno contribuito. L'impatto dell'Eurovision sull'organizzazione di concerti e grandi eventi alla St-Jakob Halle, che ha ospitato l'ESC lo scorso anno, è ancora incerto: nessun grande gruppo musicale internazionale al momento vi figura in cartellone, ma i segnali positivi sono percepibili. «Abbiamo attualmente più richieste per la sala», osserva Thomas Dürr, direttore della società Act Entertainment. A suo avviso, l'ESC ha sicuramente migliorato la notorietà e l'immagine della città. Lo specialista di eventi smorza tuttavia le aspettative troppo grandi a causa delle infrastrutture di Basilea e della pianificazione «subottimale» dei trasporti. «Si direbbe che anche il confine cantonale impedisca la ricerca di soluzioni comuni. Questa sfida persiste da una trentina di anni», deplora Dürr.

Governo basilese ottimista

Il governo di Basilea Città si mostra, tuttavia, ottimista. A partire dall'estate prossima, il soffitto della sala sarà dotato di una maggiore capacità di carico per le attrezzature per eventi. Ciò dovrebbe avere un impatto positivo soprattutto sull'organizzazione di grandi concerti. Anche le piccole e medie imprese coinvolte nell'allestimento dell'ESC o dei suoi eventi annessi risentono degli effetti positivi dello scorso maggio. Aziende specializzate in manifestazioni, costruzioni, sicurezza, logistica o comunicazione si sono fatte un nome a livello internazionale e sono state contattate per altri grandi eventi, secondo Daniel Schindler, portavoce dell'Unione delle arti e dei mestieri di Basilea Città. In totale, l'Eurovision Song Contest ha generato un fatturato di 248 milioni di franchi in Svizzera, di cui 53 milioni nella regione di Basilea.