
Calano i consensi all'iniziativa per abitazioni a prezzi abbordabili sottoposta al voto il prossimo 9 febbraio. Rimane invece solido il sostegno all'inasprimento della norma penale sul razzismo per punire anche l'omofobia. È quanto indicano due sondaggi - della SSR e di Tamedia - pubblicati oggi.
Secondo il secondo rilevamento della SSR, l'iniziativa per abitazioni a prezzi accessibili, lanciata dell'Associazione svizzera degli inquilini (ASI), raccoglie il 51% di pareri favorevoli contro il 45% di no e il 4% di indecisi.
L'evoluzione dal primo sondaggio mostra che l'iniziativa dovrebbe continuare a perdere terreno fino alla chiamate alle urne e che dovrebbe essere respinta, scrive l'istituto gfs.bern, incaricato del rilevamento.
L'inchiesta di Tamedia, realizzata da Lee Was, mostra da parte sua un sostegno all'iniziativa inferiore al 50%. Con un 42% di "sì", la sua accettazione viene ritenuta poco probabile.
Le simpatie iniziali per il testo dell'ASI sono tipiche delle iniziative lanciate dalla sinistra, sottolinea gfs.bern. Perdono in seguito consensi man mano che, con l'avanzare della campagna, si formano le opinioni tra i cittadini. Un netto rifiuto sta emergendo tra UDC, PLR e PPD, mentre PS e Verdi sono chiaramente favorevoli.
I due istituti demoscopici sottolineano anche un conflitto tra città e campagna. Il sostegno al testo rimane solido nelle città, mentre le maggioranze sono passata nel campo del "no" negli agglomerati e nelle zone rurali. Le donne approvano il progetto, mentre gli uomini lo respingono.
Omofobia
Il campo dei contrari ha guadagnato terreno anche nel secondo oggetto in votazione, la revisione della norma penale sul razzismo, che mira a vietare espressamente le discriminazioni basate sull'orientamento sessuale. Il "sì" rimane comunque nettamente in vantaggio.
L'inchiesta della SSR mostra che il 65% delle persone interrogate è favorevole alla riforma. I "no" sono al 33% e gli indecisi al 2%. Secondo Tamedia, gli svizzeri approverebbero la proposta con il 62% di voti favorevoli, i contrari sono al 29% (2% gli indecisi).
Vista la forte accettazione del progetto, la sua approvazione alle urne rimane lo scenario più plausibile, osserva gfs.bern. Il consenso sociale sulla questione della discriminazione degli omosessuali è vasto, con solo due gruppi sociali contrari: l'elettorato UDC e coloro che diffidano dalle proposte governative,
L'indagine della SSR è stata condotta tra il 15 e il 23 gennaio su 4935 persone aventi diritto di voto. Il margine statistico di errore è di +/- 2,7 punti percentuali. Il sondaggio Tamedia è stato condotto tra il 23 e il 25 gennaio su 11'311 partecipanti. Il margine di errore è di +/- 1,6 punti percentuali.
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