
Ogni weekend la storia si ripete: sono moltissimi i giovani e giovanissimi a finire all'ospedale in condizioni miserevoli e spesso in coma etilico o pre-coma etilico. Un problema questo che sembra non essere destinato ad affievolirsi, anzi. Secondo Espad, un progetto europeo di ricerca sul consumo di alcol e droghe tra gli studenti, il fenomeno riguarda un teenager su tre.
Ed è dalle file UDC che arriva una netta risposta. Secondo quanto riporta il Caffé della domenica, Toni Bortoluzzi ha proposto infatti che le fatture emesse dall'ospedale per le cure prestate ai giovani che hanno alzato il gomito siano saldate non dalle Casse malati, ma dai pazienti stessi. Per farlo, Bortoluzzi ha chiesto la modifica della legge sull'assicurazione malattia.
La proposta è stata subito bocciata dalla sinistra, ma, grazie ad una modifica del deputato plr Ignazio Cassis, il progetto rientrerà in Commissione della sicurezza sociale e della sanità pubblica del Nazionale. L'idea è quella di rendere il progetto una sorta di sperimentazione. Le cure verranno infatti pagate da chi si sballa per un periodo di 5 anni e l'iniziativa sarà accompagnata da una valutazione scientifica finale.
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