
Si è trascinata fino al Tribunale federale la vicenda che ha come protagonista un automobilista argoviese che lo scorso 8 maggio era stato pizzicato da un radar mentre sfrecciava al volente della sua BMW M3 a più di 140km/h nell’Horentaltunnel.
Quattro mesi dopo la Sezione della circolazione argoviese gli aveva ritirato la patente a titolo precauzionale e aveva ordinato una perizia psicologica del traffico. L’uomo ha inutilmente ricorso fino ai giudici losannesi per tentare di annullare la decisione cantonale, ma senza successo. A nulla gli è valso infatti far leva sul fatto che la Polizia non gli avesse ritirato la patente immediatamente dopo i fatti contestatigli. La suprema corte federale gli ha infatti spiegato che l’accertamento della sua reale velocità ha richiesto diverso tempo.
Il suo ricorso è stato quindi respinto e il pirata della strada dovrà puree pagare 3'000 franchi di spese giudiziarie.
(Sentenza 1C_199/2019 del 12 settembre 2019)
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