
Il governo cantonale bernese per ora non intende vietare le manifestazioni politiche, tuttavia invita la popolazione ad astenersi da tali eventi in considerazione dell’attuale situazione sanitaria dovuta al coronavirus. La settimana scorsa il direttore del Dipartimento della sicurezza, Philippe Müller (PLR), si era espresso a favore di un divieto di manifestazioni con più di 15 partecipanti, facendo riferimento all’aumento del numero di infezioni in tali riunioni. Oggi, l’esecutivo ha detto di aver discusso a lungo la questione e di aver deciso di limitarsi ad un appello, per ora. Sempre oggi, l’Associazione degli avvocati democratici ha sottolineato in un comunicato che è perfettamente possibile organizzare raduni nel rispetto delle regole di distanza e di igiene. Lo si è visto lo scorso fine settimana, quando più di mille professionisti della sanità hanno manifestato a Berna. L’associazione ha anche messo in dubbio l’efficacia del divieto di manifestare. Gli scettici della misure anti-Covid, in particolare, hanno già mostrato in passato che non intendono attenersi a tali direttive.
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