
Si è aperto a Losanna il processo a carico di un 31enne che si è reso protagonista del più grave eccesso di velocità mai registrato in Svizzera.
L'uomo, con la sua Bentley Continental da 600 cavalli, si era auto-immortalato con il proprio telefonino, nell'aprile 2011, all'incredibile velocità di 324 chilometri orari sul tratto di autostrada A1 tra l'aeroporto di Ginevra e Coppet.
Il video era poi stato rinvenuto dalla Polizia durante un controllo. L'uomo si è sempre difeso dicendo di non essere stato al volante in quell'occasione, bensì seduto sul sedile posteriore della Bentley.
Una versione cui gli inquirenti non credono, anche perché le immagini del video mostrano chiaramente la mano dell'imputato sul volante. Inoltre l'unica voce che si sente nel video è la sua, ciò che mette in discussione la presenza di altre persone nell'auto.
L'uomo, cittadino svizzero, deve rispondere anche di commercio illegale di medicamenti.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

