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Svizzera
90 anni UDC: non attaccati al potere, ma alle idee, Maurer
Redazione
19 anni fa

Un seggio in Consiglio federale per l'UDC non è di per sé un obiettivo, ma "piuttosto uno strumento per promuovere la nostra politica", ha dichiarato oggi a Berna il presidente del partito Ueli Maurer. L'Unione democratica di centro (UDC) celebra oggi al ristorante "Bierhübeli" la fondazione del partito dei contadini, artigiani e borghesi (PAB), all'origine dell'attuale UDC. Il 24 novembre 1917 la Federazione delle cooperative agricole bernesi aveva posto le basi di un partito contadino indipendente in occasione di un'assemblea dei delegati nel locale bernese. L'iniziativa era stata di Rudolf Minger, agricoltore a Schüpfen (BE), che fu il primo rappresentante del PAB in Consiglio federale nel 1929. Lasciò l'esecutivo nel 1940. Gli agricoltori bernesi crearono il loro partito in contrapposizione ai radicali, da cui non si sentivano più sufficientemente rappresentati. In occasione della giornata commemorativa, celebrata sotto lo slogan "L'avvenire ha bisogno delle origini", Maurer ha ribadito che l'UDC passerà all'opposizione se i suoi due candidati, gli attuali consiglieri federali Christoph Blocher e Samuel Schmid, non saranno rieletti in governo. Una decisione mossa non dall'attaccamento al potere, ma dalla volontà di portare avanti le proprie idee. E i due ministri attuali sono i più indicati per farlo, ha affermato il presidente del partito nazionale davanti a 120 persone. Maurer ha preso spunto dalla figura di Minger. "Già al momento della sua elezione in Consiglio federale aveva autonomamente deciso che sarebbe tornato a fare il contadino dopo il suo passaggio in governo", ha detto. Ciò rivela la capacità di Minger di abbandonare il potere e di essere libero nelle sue decisioni, ha aggiunto il consigliere nazionale zurighese. "È con questa convinzione che fondiamo la nostra strategia per l'elezione del Consiglio federale". ATS

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