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Svizzera
9 febbraio, la reazione di Bruxelles
9 febbraio, la reazione di Bruxelles
9 febbraio, la reazione di Bruxelles
Redazione
10 anni fa
Con l'adozione della preferenza indigena light, "la Svizzera va nella buona direzione", secondo l'Unione europea

La Commissione europea ha fatto sapere oggi che l'applicazione dell'iniziativa Contro l'immigrazione di massa "sembra andare nella buona direzione". Bruxelles nei prossimi giorni consulterà gli Stati membri sul testo di legge. Un portavoce dell'esecutivo europeo ha in particolare salutato il fatto che il testo approvato dalle Camere federali non contenga quote e non limiti l'accesso di cittadini dell'UE al mercato elvetico. "È un buon segnale (...), analizzeremo il progetto nel dettaglio nei prossimi giorni", ha dichiarato Margaritis Schinas.

A suo parere il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker e quello della Confederazione Johann Schneider-Ammann dovrebbero avere un colloquio telefonico nel pomeriggio, per discutere delle prossime tappe, in particolare della ratifica del protocollo che concerne la Croazia (nel frattempo approvata dal Consiglio federale).

L'UE continuerà tuttavia a osservare con attenzione la maniera in cui la nuova legge verrà applicata, ha aggiunto il portavoce della Commissione. Poco prima un diplomatico europeo interrogato dall'ats si era mostrato più prudente, dichiarando: "Dobbiamo dapprima analizzare il testo dal profilo giuridico", precisando che la Svizzera dovrà metterlo a disposizione dell'UE.

Il gruppo di lavoro che riunisce la Commissione e i rappresentanti dei 28 Stati membri dell'Unione dovrebbe riunirsi lunedì per discutere la questione e fissare una posizione comune, che "verrà poi sottoposta all'attenzione del comitato misto, nella giornata di giovedì, ha aggiunto il diplomatico.

Il comitato misto è un organo tecnico che raggruppa la Commissione, i 28 e la Svizzera, rappresentata dal Segretario di Stato della migrazione Mario Gattiker.

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