
L'iniziativa sindacale che chiede l'introduzione di un salario minimo di 4 mila franchi mensili raccoglie il consenso del 76% degli svizzeri, secondo un sondaggio, condotto dall'istituto Link, pubblicato oggi dal domenicale "Schweiz am Sonntag".Il 38% del campione interrogato si è infatti detto completamente d'accordo e un altro 38% piuttosto d'accordo. Il 15% si è detto piuttosto sfavorevole mentre coloro che hanno manifestato una netta opposizione rappresentano il 7% soltanto.L'iniziativa popolare "per la protezione di salari equi", depositata nel gennaio del 2012, ha raccolto 112'301 firme valide. Essa chiede alla Confederazione e ai cantoni di impegnarsi in favore della promozione di salari minimi nelle convenzioni collettive di lavoro. Per i settori dove ciò non fosse possibile, propone l'introduzione di un salario minimo legale di 22 franchi all'ora, che corrisponde a uno stipendio mensile di 4'000 franchi per 42 ore settimanali.Il Consiglio federale, nello scorso gennaio, ha espresso parere negativo, rinunciando ad elaborare un controprogetto. Pur condividendo una parte degli scopi dell'iniziativa, ossia la lotta alla povertà, il governo ritiene che il salario minimo non sia uno strumento adeguato.Il ministro dell'economia Johann Schneider-Ammann ha relativizzato l'esito del sondaggio: se le persone interrogate dovessero oggi scegliere tra un salario più alto e un posto di lavoro assicurato, le risposte - ha detto - sarebbero probabilmente diverse.ATS
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