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Svizzera
6’000 aziende non avranno diritto agli aiuti
Foto © CdT/Gabriele Putzu
Foto © CdT/Gabriele Putzu
Keystone-ats
6 anni fa
Si tratta delle imprese fondate dopo il primo marzo 2020 e quelle appena iscritte nel registro di commercio. L’USAM: “Disparità discriminatoria”

Nonostante la nuova chiusura forzata imposta dalle autorità circa 6000 aziende svizzere non riceveranno alcun risarcimento dallo stato nell’ambito della normativa per i cosiddetti casi di rigore legati al coronavirus: lo afferma la SonntagsZeitung.

Le imprese in questione sono quelle fondate dopo il primo marzo 2020 e quelle appena iscritte nel registro di commercio dopo una fusione, un’acquisizione o una ristrutturazione.

“Questa disparità di trattamento è discriminatoria”, ha scritto l’Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM) in una lettera al consigliere federale Ueli Maurer, di cui riferisce il domenicale. Secondo l’organizzazione sono urgentemente necessarie correzioni e adeguamenti degli strumenti di compensazione.

Anche l’associazione dei ristoratori Gastrosuisse è insoddisfatta dell’operato del governo. In una lettera ai consiglieri federali Ueli Maurer e Guy Parmelin considera insufficienti gli aiuti d’urgenza decisi dall’esecutivo.

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