
Una voce aggiuntiva, che riporta un supplemento per "contributi al costo dell'energia": è ciò a cui si sono trovati di fronte i clienti dell'hotel e ristorante Bad Bubendorf, nel canton Basilea Campagna, una volta chiesto il conto. Non è la sola struttura ad aver adottato tale misura: tutti gli esercizi del gruppo Balance si sono mossi nello stesso senso, riporta il Blick, ripreso dal Corriere del Ticino. È proprio un lettore della testata svizzero tedesca che, grazie alla sua segnalazione, ha portato la questione sotto i riflettori. La persona in questione si è vista presentare uno scontrino maggiorato di 7 franchi, il che ha portato l'ammontare della spesa da 143 a 150 franchi.
Le dichiarazioni del titolare
Il gestore dell'esercizio, Felix Suhner, ha affermato di comprendere il dispiacere dei suoi clienti, ma allo stesso tempo di dover necessariamente far fronte a una spesa per l'elettricità che è "decuplicata". Per l'imprenditore si è trattato di una questione di trasparenza, non volendo "nascondere gli aumenti di prezzo: dichiariamo il supplemento al momento della prenotazione e sul menu".
La situazione preoccupa anche in Ticino
Poche settimane fa il presidente di Gastroticino Massimo Sutter esprimeva la preoccupazione del settore della ristorazione riguardo agli aumenti dei prezzi dell'energia, anche in ragione delle ridotte possibilità di ottenere un sostegno statale paragonabile a quello ricevuto durante la pandemia.

