
Quattro parlamentari federali non rieletti vogliono un aiuto finanziario ponte della Confederazione dopo la perdita delle entrate da deputati. Due richieste sono già state accolte e le altre due sono ancora in sospeso. Sette persone avrebbero soddisfatto i requisiti per la richiesta.
Lo ha detto all'agenzia Keystone-ATS il portavoce dei servizi parlamentari Mark Stucki, confermando una notizia in merito pubblicata online dal Blick.
L'aiuto ponte ammonta ad un massimo di 2370 franchi al mese e viene pagato per un massimo di due anni. Ne possono beneficiare solo i parlamentari che non hanno ancora 65 anni al momento dell'eliminazione, che non hanno un indennizzo equivalente per sostituire il reddito di parlamentare e che ne hanno bisogno. Non importa se i deputati si ritirano o se non vengono rieletti. Inoltre, non vi è alcun termine entro il quale devono essere presentate le richieste di aiuti.
Di solito si hanno dalle quattro alle sei domande del genere ogni legislatura, ha precisato Stucki. Il costo annuale di questi aiuti ponte variano parecchio: nel 2004 e nel 2012 sono stati versati 179'000 all'anno. Nel 2016 solo 94'000. Dall'introduzione di questa possibilità, nel 2003, e fino al 2018, ne hanno fatto richiesta 22 persone. In totale nel periodo in rassegna l'aiuto è ammontato a 923'000 franchi.
Questa forma di assistenza potrebbe scomparire. La maggioranza della commissione competente del Consiglio nazionale presenterà presto all'Assemblea plenaria un progetto in tal senso, su iniziativa di Natalie Rickli, ex consigliera nazionale dell'UDC.
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