
Se si volessero utilizzare tutte e quattro le corsie in caso il popolo approvasse il raddoppio del San Gottardo, occorrerebbe modificare la Costituzione, ha affermato più volte la ministra dei trasporti Doris Leuthard. Una posizione che viene contestata dall'esperto di diritto dell'Università di Zurigo Alain Griffel in un'intervista rilasciata oggi al Tages-Anzeiger, secondo cui basterebbe una semplice modifica di legge affinché tutte e quattro le corsie vengano utilizzate al completo. E questo anche se la legge stessa fosse in contrasto con la Costituzione.
In Svizzera, spiega Griffel al quotidiano d'oltralpe, i giudici possono constatare conflitti tra le leggi e la Costuzione, ma sono obbligati ad applicarle lo stesso. Ciò vale già oggi con l'applicazione dell'Iniziativa delle Alpi, approvata nel 1994 dal popolo. L'articolo costituzionale della protezione delle Alpi stabilisce che il trasporto delle merci attraverso le Alpi deve essere trasferito interamente su rotaia. Ma la relativa legge fissa un massimo di 650mila mezzi pesanti che possono viaggiare lungo le Alpi a partire dal 2018. Un obiettivo, sottolinea Griffel, che è lungi dall'essere raggiunto.
Per Griffel è quindi solo una questione di tempo prima che qualcuno faccia la richiesta di un'apertura completa delle 4 corsie, una volta realizzato il secondo tubo. Basta che un Consigliere nazionale o un Consigliere agli stati inoltri un'iniziativa parlamentare a riguardo per avviare l'adattamento della legge. Dovesse entrare in vigore tale legge, tocca di nuovo agli oppositori lanciare il referendum per evitare l'utilizzo delle 4 corsie. "Prima o poi questa richiesta arriverà" afferma Griffel, "al più tardi dopo il secondo grande ingorgo pasquale".
Secondo i contrari al raddoppio non c'è bisogno neanche di un cambiamento normativo affinché le 4 corsie vengano utilizzate al completo, o almeno in alcuni casi. "Il Consiglio federale potrebbe stabilire tramite un'ordinanza in quali eccezioni possano venire utizzate le quattro corsie" afferma al Blick il presidente dell'iniziativa delle Alpi Jon Pult. "Per esempio durante i fine settimana quando è previsto un forte afflusso di auto, come Pasqua o Pentecoste, oppure quando altre strade vengono chiuse al traffico".
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