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Svizzera
3,6% dei sequenziamenti settimanali sono Omicron
© CdT/ Chiara Zocchetti
© CdT/ Chiara Zocchetti
Keystone-ats
5 anni fa
Lo indica l’Ufsp. Il sequenziamento delle varianti permette di monitorarne la diffusione. Delta ancora di gran lunga dominante

Il 3,6% dei tamponi positivi sequenziati o esaminati nei laboratori negli ultimi sette giorni sono varianti Omicron. Lo indica oggi sul suo sito l’Ufficio federale della sanità pubblica (Ufsp). È la prima volta che l’Ufsp fornisce le cifre per la nuova variante.

Per valutare estensione di Omicron
Il resto dei risultati delle analisi riguardano la variante Delta e le sue sottovarianti (96,4%). I dati pubblicati dall’Ufsp, viene precisato, si basano sulle dichiarazioni dei laboratori che sequenziano il materiale genetico del virus o ne esaminano specificatamente le mutazioni. Queste proporzioni devono essere interpretate come punti di riferimento per misurare il progresso della variante Omicron in futuro, ha detto a Keystone-ATS un portavoce dell’Ufsp. Solo una piccola parte delle migliaia di casi annunciati ogni giorno viene sequenziata: in totale, circa 2’500 test di sequenziamento vengono eseguiti ogni settimana in Svizzera, ha detto il portavoce, aggiungendo che questa cifra è alta rispetto ai paesi vicini.

Sequenziamento su casi sospetti
“Un sequenziamento viene effettuato su persone suscettibili di essersi infettate con la variante Omicron”, ha precisato il portavoce. Viene in particolare fatto dal 26 novembre sulle persone che hanno contratto il coronavirus provenienti da un paese dell’Africa australe e sui loro famigliari.

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