
Il Consiglio federale presenterà al parlamento un pacchetto di misure urgenti prima della sessione estiva in modo da scongiurare l'annunciato aumento dei premi delle casse malattia di oltre il 10%. È la principale novità scaturita dalla tavola rotonda che ha riunito oggi il ministro della salute Pascal Couchepin e rappresentanti del settore della sanità.Tra le misure proposte dalle autorità federali - afferma una nota del Dipartimento federale dell'interno (DFI) - spicca una tassa di 30 franchi che, se accettata, potrebbe essere riscossa per ogni visita medica (anche all'ospedale) già a partire dal primo gennaio dell'anno prossimo. Saranno esentati dal pagamento i bambini, le donne incinte e coloro che partecipano alle campagne cantonali di vaccinazione. Per tenere conto della situazione dei malati cronici, la tassa sarà rimborsata a partire dalla settima visita durante l'anno. Quale contropartita, il contributo ai costi che superano la franchigia ("aliquota percentuale") verrà ridotto da 700 a 600 franchi.In futuro il Consiglio federale potrebbe decidere autonomamente di abbassare le tariffe (per esempio i valori dei punti del tariffario TARMED) in caso di aumento dei costi superiore alla media. I cantoni dovrebbero inoltre essere obbligati a instaurare mandati di prestazione per le cure ospedaliere ambulatoriali. Quale misura congiunturale, il governo auspica inoltre l'assegnazione di sussidi supplementari individuali per ridurre i premi delle casse malattia.Per concretizzare questi progetti il DFI presenterà al parlamento le necessarie modifiche delle leggi prima della sessione estiva in modo che possano entrare in vigore già nel 2010. Contemporaneamente, il governo procederà alla modifica delle ordinanze (in particolare per quel che concerne i medicamenti) per far sì che questi provvedimenti possano essere introdotti nel corso di quest'anno.ATS
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