Cerca e trova immobili
Svizzera
292mila firme per riaprire ristoranti e negozi
Foto Shutterstock
Foto Shutterstock
Keystone-ats
6 anni fa
Due petizioni sono state consegnate oggi alla Cancelleria federale, che chiedono un cambio di direzione nella strategia anti-Covid del Consiglio federale

Ci vuole un cambio di direzione nella strategia anti-covid del Consiglio federale. Lo chiedono due petizioni corredate da quasi 300 mila firme consegnate oggi alla Cancelleria federale da diversi esponenti dei partiti e movimenti “borghesi” tra cui il presidente dell’UDC Marco Chiesa, esponenti dei Giovani liberali-radicali e Giovani democentristi, nonché dell’Associazione per una svizzera neutrale e indipendente (ASNI).

Berset al centro delle critiche
Le critiche prendono di mira soprattutto il consigliere federale Alain Berset, responsabile della sanità. A detta dei promotori delle petizioni, la strategia del ministro friburghese del Partito socialista ha fallito. Le drastiche misure di protezione vanno revocate immediatamente. In concreto: ristoranti, bar, negozi, strutture sportive e per il tempo libero vanno riaperte escogitando adeguati provvedimenti di protezione. Le persone a rischio vanno meglio protette tenendo conto dei loro bisogni, mentre i test vanno ampliati, così come le operazioni di immunizzazione. Quasi 250 mila persone hanno sottoscritto questa petizione.

Ristoranti trasformati in “ritrovi per lavoratori”
A questa richiesta si aggiungono circa altre 50 mila firme di un’altra petizione intitolata “Beizen für Büezer” (”Ritrovi per i lavoratori”) con cui si chiede di poter almeno trasformare i ristoranti - ora chiusi - in mense provvisorie, così come avviene già col ristorante di Palazzo federale durante la sessione del Parlamento. Migliaia di persone sono costrette, secondo la petizione, a mangiare all’aperto durante la pausa di mezzogiorno senza un posto dove potersi riscaldare.

Inoltrate petizioni simili anche a vari Cantoni
Nelle scorse settimane sono state inoltrate varie petizioni nei Cantoni dal tenore analogo, soprattutto su iniziativa di politici UDC e PLR. A Zurigo, per esempio, una petizione domanda la revoca dell’obbligo di portare la mascherina nelle scuole per gli scolari sotto i 12 anni.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata