
Sono più di 27'500 le firme raccolte dalla petizione lanciata sul sito campax.org che chiede di permettere ad Aquarius, la nave usata dalle ong SOS Méditerranée e Medici senza frontiere per salvare migranti nel Mediterraneo, di battere bandiera svizzera.
La petizione è stata consegnata oggi alla Cancelleria federale e segue l'interpellanza inoltrata 2 settimane fa da tre parlamentari - Ada Marra (PS), Kurt Fluri (PLR) e Guillaume Barazzone (PPD) - e la lettera aperta al Consiglio federale sottoscritta da diverse personalità svizzere del mondo culturale, scientifico, politico e religioso. Tra i firmatari, ricordiamo, l'ex procuratrice ticinese Carla del Ponte, l'ex consigliera federale Micheline Calmy-Rey, il Nobel per la chimica Jacques Dubochet, l'ex presidente del comitato internazionale della Croce Rossa Cornelio Sommaruga, il regista Markus Imhoof e l'ex consigliere agli Stati ticinese Dick Marty.
"Le sottoscrizioni sono state raccolte nell'arco di due settimane. Si tratta di una cifra enorme da parte della società civile", ha precisato la consigliera nazionale Ada Marra presente al momento della consegna. A margine del deposito della petizione Amnesty International ha organizzato una mobilitazione in favore dell'accoglienza dei migranti.
La nave Aquarius si trova a Marsiglia, sede giuridica di Sos Méditerranée, dove deve risolvere un complesso grattacapo amministrativo seguito alla decisione di Panama di revocarle la bandiera. L'ong ha accusato il ministro dell'interno italiano Matteo Salvini, contrario agli interventi della Aquarius, di aver esercitato pressioni sullo stato centroamericano: l'interessato ha smentito.
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