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Svizzera
27 milioni per medicamenti contro il Covid
Immagine Shutterstock
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Redazione
5 anni fa
La Confederazione ha siglato contratti con quattro aziende svizzere per lo sviluppo di medicamenti contro il virus, che dovrebbero essere disponibili entro la fine del 2022

Quattro contratti per un importo complessivo di 27 milioni di franchi. È quanto ha siglato la Confederazione con quattro aziende svizzere per lo sviluppo di medicamenti contro il Covid-19, che dovrebbero essere disponibili entro la fine del 2022. Lo comunica l’Ufficio federale della sanità (UFSP), sottolineando che i contratti sono il risultato del bando lanciato dalla Confederazione la scorsa estate per la realizzazione di progetti nel quadro del suo programma di promozione di medicamenti contro il virus.

Quattro aziende selezionate su nove domande
Sulla base dei criteri di selezione stabiliti dal Consiglio federale, gli esperti incaricati di Innosuisse e dell’UFSP hanno valutato nove domande di finanziamento. Al termine di questa fase e a seguito della votazione popolare a favore della legge Covid-19 il 28 novembre scorso, l’UFSP ha deciso di finanziare quattro progetti provenienti da aziende svizzere, con le quali ha concluso un contratto. Si tratta di GeNeuro SA, con sede a Ginevra, per lo sviluppo di un anticopro monoclonale per trattare gli effetti a lungo termine del Covid-19 su pazienti che soffrono di sintomi neuropsichiatrici severi; la basilese Kinarus AG per lo sviluppo di un’associazione medicamentosa orale con azione antivirale e antinfiammatoria, per tutti i livelli di gravità del Covid; Memo Therapeutics AG, di Zurigo, per lo sviluppo di un anticorpo monoclonale per trattare le infezioni da SARS-CoV-2 su pazienti a rischio di un’evoluzione grave, da somministrare per inalazione o via intravenosa; Noorik Biopharmaceuticals AG, con sede a Basilea, per lo sviluppo di un vasodilatatore polmonare orale destinato a prevenire l’insufficienza respiratoria e a ridurre il bisogno di ventilazione meccanica in caso di ricovero dovuto al Covid.

Lo scopo del programma
Il programma di promozione per assicurare alla popolazione un approvvigionamento rapido e sicuro di medicamenti innovativi contro il Covid-19 è stato approvato lo scorso maggio dal Consiglio federale a seguito della modifica della legge Covid-19 adottata dal Parlamento nel marzo 2021. Il programma scadrà a fine 2022 e ha come obiettivo di incentivare lo sviluppo di medicamenti potenzialmente efficaci nella lotta al virus. In cambio di questi investimenti, la Confederazione beneficerà di controprestazioni, come per esempio un diritto di prelazione.

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