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Svizzera
2'500 franchi per tutti? "Sarà impossibile"
2'500 franchi per tutti? "Sarà impossibile"
2'500 franchi per tutti? "Sarà impossibile"
Redazione
10 anni fa
Oswald Sigg, uno dei promotori dell'iniziativa, riconosce che il reddito di base non potrà essere introdotto

Sono affermazioni sorprendenti, quelle che uno dei promotori dell'iniziativa per un reddito di base incondizionato, l'ex cancelliere della Confederazione Oswald Sigg, ha rilasciato al Tages Anzeiger.

"Non credo che sia possibile introdurre un reddito di base incondizionato in Svizzera se siamo il solo Paese a farlo" ha dichiarato il 72enne socialista. "Ci sarebbe molto probabilmente un forte aumento dell'immigrazione."

Oswald Sigg riconosce che "dei cambiamenti profondi possono essere introdotti unicamente in una rete di Paesi su scala europea."

E aggiunge: "Se l'iniziativa dovesse essere accettata, io farei dapprima un tentativo in un solo Cantone. Così il reddito di base potrebbe essere testato in condizioni di laboratorio. E si potrebbe limitare il numero di beneficiari a coloro che vivono nel Cantone-pilota."

Quelle di Sigg non sono di certo le parole migliori per spingere gli svizzeri ad accettare il prossimo 5 giugno l'iniziativa che chiede 2'500 franchi mensili per ogni adulto che vive in Svizzera, 625 per ogni minore.

Glielo hanno subito fatto notare gli altri promotori del testo, come Daniel Häni. "Siamo favorevoli a un reddito di base su scala internazionale, ma da qualche parte bisogna iniziare, altrimenti non lo faremo mai" ha dichiarato il basilese, secondo cui il problema dell'immigrazione citato da Sigg sarebbe solo "un argomento populista".

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