
Le turbolenze dei mercati finanziari hanno pesato sulla performance di compenswiss nel 2022. L'organizzazione che gestisce i fondi di compensazione AVS/AI/IPG ha registrato un rendimento netto sul patrimonio investito in calo del 12,85%, contro un +5,28% l'anno precedente.
Compenswiss a garanzia della liquidità
"Uno dei compiti principali di compenswiss è garantire liquidità sufficiente per permettere alle tre assicurazioni sociali di adempiere in ogni momento ai loro impegni di pagamento. Le classi di investimento più liquide in cui compenswiss colloca pertanto gran parte del suo patrimonio, come obbligazioni, azioni, fondi immobiliari quotati e azioni immobiliari, sono state messe particolarmente a dura prova nel 2022", rileva Manuel Leuthold, presidente del consiglio di amministrazione della società di gestione patrimoniale, citato in una nota diffusa oggi.
In calo il patrimonio gestito
Il 31 dicembre scorso il patrimonio gestito da compenswiss ammontava complessivamente a 37'282 miliardi di franchi, rispetto ai 40'882 miliardi dell'esercizio precedente. Il dato è composto dal patrimonio investito, che ammontava 34'599 miliardi di franchi e dalla liquidità, pari a 2'683 miliardi di franchi. Oltre al calo del 12,85% del rendimento netto sul patrimonio investito, si è registrata una contrazione dello 0,23% di quello sulla liquidità (esercizio precedente: -0,33%). Nel dettaglio, il risultato del Fondo di compensazione dell'AVS è stato del -12,38% (esercizio precedente: +4,94%), quello dell'AI del -11,24% (+4,10%) mentre quello delle IPG del -12,21% (+5,05%). Il risultato leggermente meno negativo dell'AI è dovuto soprattutto alle riserve di liquidità più elevate, precisa compenswiss.
"Sono solo perdite contabili"
Nel 2022, le entrate derivanti principalmente dai contributi degli assicurati, dei datori di lavoro, dei lavoratori indipendenti e della Confederazione hanno interamente compensato le uscite, prosegue l'organizzazione. Nel comunicato, il suo direttore Eric Breval cerca di rassicurare: "Durante tutto l'anno compenswiss ha avuto liquidità sufficiente per consentire alle assicurazioni di pagare le rendite e altre prestazioni senza dover vendere attivi in portafoglio. Malgrado una performance chiaramente negativa nel 2022, non ci sono state perdite effettive. Si tratta infatti soltanto di perdite contabili. La performance cumulativa degli ultimi 10 anni rimane positiva".
Criteri più rigidi
Nel 2022, compenswiss ha reso più stringenti i requisiti relativi ai criteri ambientali, sociali e di corporate governance (ESG) conformemente agli obblighi previsti per legge, ovvero liquidità, sicurezza e rendimento. Questo approccio responsabile ha comportato un'accelerazione dei disinvestimenti, soprattutto nel settore del carbone, prosegue la nota.
Più tranquillità per l'Avs
In conclusione, compenswiss ricorda che gli elettori si sono pronunciati a favore di un innalzamento progressivo dell'età pensionabile per le donne fino a 65 anni e di un aumento dell'IVA dello 0,4%. "Grazie a queste misure, che entreranno in vigore il 1° gennaio 2024, l'equilibrio finanziario dell'AVS sarà così garantito per altri sette o otto anni".

