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2019 anno di elezioni
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2019 anno di elezioni
Redazione
8 anni fa
Prima delle federali Ticino, Zurigo, Lucerna, Basilea Campagna e Appenzello Esterno rieleggeranno i loro Governi e Parlamenti

Il 2019 sarà un anno segnato dalle elezioni federali del 20 ottobre, ma prima i cinque cantoni Ticino, Zurigo, Lucerna, Basilea Campagna e Appenzello Esterno rieleggeranno i loro governi e parlamenti, tutti entro la fine di aprile.

Le elezioni federali del 2015 avevano portato uno spostamento a destra del Consiglio nazionale. Grazie al sostegno di piccole formazioni alleate, l'UDC e il PLR erano riusciti ad aggiudicarsi 101 seggi su 200 e si erano assicurati la maggioranza in Consiglio federale.

Un cambiamento dei rapporti di forza alle Camere viene spesso usato come argomento per chiedere una ricomposizione della formula partitica del governo. Il PPD e il PLR hanno tirato un po' il fiato con la recente elezione di due loro nuove ministre.

Se il consigliere federale Ueli Maurer dovesse annunciare a sorpresa le sue dimissioni per la fine del 2019, la campagna prenderebbe un'altra piega. Alla fine di marzo il rappresentante dell'UDC aveva indicato che intendeva rimanere in governo anche dopo il prossimo autunno.

Per il momento, l'UDC sembra piuttosto in calo, mentre il PLR è progredito nei legislativi cantonali. Il PS, ma soprattutto i Verdi, potrebbero recuperare. Al centro, il PPD e il PBD rischiano invece di continuare nel declino.

Nel Consiglio degli Stati, gli equilibri sono molto differenti. Il PPD e il PLR sono dominanti. Il PS, che non è mai stato tanto forte quanto in questa legislatura, potrebbe perdere uno o due seggi. Quanto all'UDC, continua a lottare per esservi rappresentata in funzione del suo peso elettorale.

Attualmente, la rappresentanza delle donne è una delle questioni principali nelle elezioni della Camera dei Cantoni. Già in piccolissima minoranza con sette seggi su 46, le "senatrici" potrebbero ridursi ancora. Solo una delle donne attualmente elette è in corsa per un nuovo mandato.

Rinnovo in TicinoIl Ticino si recherà alle urne il 7 aprile prossimo per rinnovare l'esecutivo (attualmente composto da due membri della Lega, e uno ciascuno di PLR, PPD e PS, tutti uomini) e i 90 seggi del legislativo.

La Lega conta sulla rielezione dei due attuali consiglieri, Norman Gobbi, responsabile della giustizia, e Claudio Zali, del territorio, puntando sulla congiunzione delle liste con l'UDC. Il PS e il PPD hanno come obiettivo di confermare il loro seggio, mentre il PLR spera di conquistarne un secondo.

Anche in altri CantoniIl 10 febbraio ad Appenzello Esterno si rieleggeranno il governo, il landamano (presidente del governo) e il Tribunale superiore. Le elezioni del Gran Consiglio si terranno il 17 marzo.

Il 24 marzo avrà luogo il primo turno delle elezioni del Consiglio di Stato zurighese. Thomas Heiniger (PLR), in carica alla sanità, e Markus Kägi (UDC), alle costruzioni, non sono in corsa per un nuovo mandato. Due dei sette seggi saranno pertanto vacanti.

L'UDC intende difendere la sua presenza candidando la consigliera nazionale Natalie Rickli. Il PLR lancerà dal canto suo Thomas Vogel nella corsa alla successione di Heiniger. A fare campagna vi saranno anche Martin Neukom (Verdi), Walter Angst (estrema sinistra della Lista alternativa), Hanspeter Hugentobler (Partito evangelico), Rosmarie Quadranti (PBD), Jörg Mäder (Verdi liberali) e Hans Egli (Unione democratica federale).

Solo una settimana dopo, il 31 marzo, anche i cantoni di Lucerna e Basilea Campagna eleggeranno i loro governi e parlamenti. Le elezioni del 2015 sono in entrambi un brutto ricordo per la sinistra. Allora la candidata lucernese del PS non era riuscita a difendere il seggio. Ciò ha significato anche la perdita dell'unica rappresentante femminile nell'esecutivo. A Basilea Campagna nello stesso anno il PS aveva perso il suo unico seggio in governo dopo 90 anni.

Elezioni suppletiveNel canton Vaud si avrà un'elezione suppletiva al Consiglio di Stato il 17 marzo: sarà scelto il successore del socialista Pierre-Yves Maillard, che lascia il governo per assumere la presidenza dell'Unione sindacale svizzera. Una seconda elezione suppletiva potrebbe tenersi verso la fine dell'anno o all'inizio del 2020 nel caso si dimettesse la ministra del PLR Jacqueline de Quattro, candidata in ottobre al Consiglio nazionale.

Anche a Ginevra, le eventuali dimissioni di Pierre Maudet (PLR) potrebbero portare ad un'elezione suppletiva al Consiglio di Stato.

Il 10 marzo nel canton San Gallo sarà inoltre assegnato il seggio al Consiglio degli Stati della neoconsigliera federale Karin Keller-Sutter (PLR).

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