Cerca e trova immobili
Svizzera
200'000 franchi per un match, Maurer non badò a spese
200'000 franchi per un match, Maurer non badò a spese
200'000 franchi per un match, Maurer non badò a spese
Redazione
11 anni fa
Nel 2014 il ministro dello sport utilizzò un jet privato per recarsi in Brasile

200'000 franchi per 90 minuti di partita. Ueli Maurer non ha di certo badato a spese in occasione della prima partita dei Campionati Mondiali di calcio del 2014, disputati in Brasile.

La Svizzera iniziò bene il torneo, con un successo per 2 a 1 colto "last minute" grazie al gol messo a segno nei minuti di recupero da Seferovic. Una grande gioia, che mandò in visibilio i tifosi giunti fino in Brasile al seguito della "Nati", tra i quali anche il ministro dello sport elvetico, la cui presenza sugli spalti pare sia costata parecchio alla Confederazione.

Stando a quanto riportato oggi dal Blick Maurer scelse di recarsi oltreoceano con un volo privato, di andata e ritorno, costato 202'000 franchi. Il jet, un Falcon 7X, era di proprietà della famiglia Schindler, che lo noleggia, con tanto di equipaggio, a facoltosi clienti. Il velivolo ufficiale solitamente a disposizione del Consiglio Federale non era disponibile in tempi brevi a causa di questioni di manutenzione, ma perché non utilizzare un volo di linea?

L'entourage del consigliere federale UDC pare si sia giustificato facendo notare che il viaggio fosse programmato per Didier Burkhalter e che Maurer si recò in Sudamerica su decisione del Consiglio Federale. Ueli Maurer pare che al momento non voglia prendere posizione sulla vicenda.

Di ben altro avviso i suoi avversari politici, che non hanno perso occasione per attaccarlo: "È incomprensibile spendere 200mila franchi per un jet privato - afferma Christophe Darbellay, presidente del PPD - Questi costi sono sproporzionati." Dello stesso parere il suo omologo PS, Christian Levrat: "Questo è il biglietto per una partita più caro della storia. Avrei aspettato di trovare una soluzione più economica o avrei rinunciato."

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata