
La spiaggia di Rimini è da sempre la patria dei classici flirt estivi. Lei 17 anni, lui 19. Sembrerebbe il classico amore nato in spiaggia, ma questa volta la vicenda si è conclusa con il ragazzo in carcere con l’accusa pesantissima di violenza sessuale nei riguardi di una minorenne.
Teatro dei fatti incriminati - riferisce Il Resto del Carlino - la spiaggia di San Giuliano mare, una frazione di Rimini. La ragazza è una turista inglese di 17 anni, in vacanza con la famiglia in un hotel della zona. Lui è un 19enne svizzero di origine bosniaca, anche lui a Rimini per trascorrere le ferie estive con i parenti.
La storia inizia come tante altre sbocciate sotto il sole della Romagna: pomeriggi al mare, tuffi in piscina, messaggi via whatsapp, selfie e mille confidenze. Mercoledì scorso (il 10 agosto, ndr) i due escono insieme per una passeggiata serale in riva al mare. I due finiscono in spiaggia, ridono, scherzano e poi si baciano su un lettino della spiaggia.
E qui le versioni dei protagonisti cambiano. "Il ragazzo mi ha violentata", racconta la 17enne in lacrime alla madre dopo essere rientrata in hotel. Entrambe si sono subito recate a denunciare il fatto ai carabinieri.
"Non l’ho violentata, lei era consenziente. Dice così perché si sente in colpa per aver tradito il fidanzato che l’aspetta in Gran Bretagna", è la replica del ragazzo, assistito dal suo avvocato, durante l’interrogatorio di garanzia di venerdì scorso davanti al giudice per le indagini preliminari, che ha convalidato il fermo.
Ad aggravare la posizione del 19enne c’è la testimonianza del portiere di notte dell’hotel - che ha raccontato agli inquirenti di aver notato un comportamento molto strano, quasi sotto choc, della giovane al suo rientro nell’albergo - e soprattutto il referto del pronto soccorso dell’ospedale dove è stata accompagnata la 17enne, che parla di lesioni ed ecchimosi compatibili con una violenza sessuale.
Purtroppo non si tratta del primo caso di violenza tra giovanissimi: nel maggio scorso a Marina di Ravenna una diciottenne del Faentino era stata stuprata e filmata con il telefonino da un 17enne romeno mentre il 9 agosto scorso una 19enne era stata drogata, picchiata e violentata da più persone in un lido marchigiano.
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