
Cinque donne e quattordici uomini sono andati a ingrossare le file della Polizia cantonale dei Grigioni. Ieri sera i nuovi agenti sono stati integrati nel corpo in una cerimonia tenutasi a Coira. Viste le misure di contenimento della pandemia era presente solo una stretta cerchia di persone.
“In quanto appartenenti al Corpo della Polizia cantonale dei Grigioni rappresentate il monopolio statale della forza, a cui sono strettamente legate un’alta responsabilità e competenza sociale”, ha ricordato ai nuovi agenti il Comandante Walter Schlegel. “Come agenti di polizia sarete confrontati con le più disparate situazioni sociali e tutti i ceti della società. Non vi sarà risparmiato di affrontare i problemi e le paure dei cittadini e di prestare aiuto laddove si nascondono i pericoli o dove prevale l’indigenza, tanto che le persone non sono più in grado di gestirsi. Allora dovrete essere capaci di applicare tutto il vostro bagaglio professionale teorico e pratico, dimostrare coraggio, perizia e esperienza, per mettervi al servizio del prossimo con dedizione e professionalità, gestendo e risolvendo il compito affidatovi”.
Anche nella Svizzera italiana
I diciannove agenti sono entrati in servizio in tutto il cantone, due di loro saranno attivi in Mesolcina. Si tratta di Flavio Schuoler, che da ieri lavora al Centro polizia stradale di San Bernardino, e di Tobia Riedi, che lavora al Centro di polizia di Roveredo. Altri tre saranno impegnati in Bregaglia, come agenti del Centro di polizia Engadina alta-Bregaglia, si tratta di Andrin Engler, Maurus Olgiati e Anigna Züger.
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