
La maestosa Fête des Vignerons di Vevey, alla quale sono attese un milione di persone, ha suscitato le polemiche di molti. Tra questi alcuni commercianti della cittadina, che temono che il grande investimento finanziario, di oltre 100 milioni di franchi, non porterà alcun beneficio economico rilevante. Ma a lamentarsi non ci sono solo loro. Una nota dolente della manifestazione è sicuramente relativa ai prezzi dei parcheggi, decisamente molto cari. Ad un’utente di Facebook, per meno di 24 ore di sosta, le sono stati fatturati 181 franchi.
Ecco la sua testimonianza:
“Questa volta lo devo dire, soprattutto per preparare psicologicamente chi come me è obbligato a raggiungere Vevey in auto e non può sfruttare le incantevoli navette perché carico come un mulo di materiale. Il villaggio è piccolo e quasi completamente pedonalizzato per l’occasione. I parcheggi esterni sono un miraggio. Unica soluzione: quelli coperti dei centri commerciali.
Allora, capisco voler incentivare l’uso dei mezzi pubblici e scoraggiare gli automobilisti, capisco voler sfruttare un’occasione che capita ogni 20 anni, capisco che la comodità di lasciare l’auto a qualche centinaio di metri dall’Arena abbia il suo prezzo, ma tutto ha un limite. Da giovedì alle 15.28 a venerdì alle 12.49. Neanche 24 ore, ho pagato 181 franchi. Stesse tariffe per tutti. Praticamente è complotto”.
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