
Con il sole e le temperature estive che hanno raggiunto anche il Nord delle Alpi, è tornata la voglia di tuffarsi in fiumi e specchi d’acqua. Con essa, sono però tornati anche gli incidenti. È quanto accaduto venerdì verso le 12:15 a Montreux (VD), dove un 17enne giapponese ha perso la vita nelle acque del Lemano.
A riferirlo tramite nota stampa è la Polizia cantonale vodese. Il ragazzo era entrato in acqua con un coetaneo, quando a una decina di metri dalla riva ha iniziato a trovarsi in difficoltà e ad andare a fondo, senza che l’amico riuscisse ad aiutarlo. Raggiunta la riva, il compagno ha allertato i soccorsi. Dopo venti minuti di immersione, una sommozzatrice della società di salvataggio di Villeneuve ha localizzato il giovane sul fondo, a una profondità di circa 8 metri. Il 17enne giapponese, studente in una scuola di Leysen, è stato trasportato d’urgenza dalla Rega al CHUV di Losanna, dove è però spirato. Sull’accaduto è stata aperta un’inchiesta affidata alla Lacuale vodese.
Secondo la Società svizzera di salvataggio, ogni anno nel nostro paese annegano circa 50 persone. In Ticino, da alcuni anni il Cantone, in collaborazione con altri partner, gestisce la campagna di prevenzione “Acque sicure”, volta a sensibilizzare residenti e turisti sui potenziali pericoli presenti nelle attività sportive acquatiche.
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