Cerca e trova immobili
Svizzera
162 investitori ingannati da un italiano
Redazione
13 anni fa
Un 44enne, reo confesso, ha sperperato circa 8,7 milioni di franchi che gli erano stati affidati. La Procura di Soletta l'ha rinviato a giudizio

La Procura pubblica solettese accusa un italiano di 44 anni di aver tradito la fiducia di 162 investitori. L'uomo, reo confesso e attualmente in detenzione preventiva, ha sperperato circa 8,7 milioni dei 20 milioni di franchi affidatigli: 83 persone hanno perso tutto il loro investimento, altri 79 una parte. I fatti risalgono al periodo tra il novembre 2002 e il dicembre 2008, quando l'italiano lavorava in una banca come consulente della clientela. Nel suo tempo libero sfruttava i suoi contatti e la sua buona reputazione per proporre investimenti a clienti, ma soprattutto ad amici e conoscenti, promettendo grossi guadagni. I soldi gli venivano affidati spesso in contanti e senza ricevute. Come sovente avviene quando vengono promessi mirabolanti interessi, a guadagnare sono soltanto i primi investitori, pagati con i soldi dei successivi. Così è stato anche in questo caso. Invece di investire come promesso i soldi "in modo sistematico e con un rischio calcolato" il 44enne ne ha utilizzato "una parte sostanziosa per propri scopi", tra cui il rimborso con gli interessi di altri investitori. Solo alcune delle oltre 200 persone che gli avevano dato fiducia hanno così rivisto il denaro affidato con i guadagni promessi, altre 79 hanno dovuto accontentarsi di un rimborso parziale e 83 hanno perso tutto il capitale investito. L'ammontare totale dei danni raggiunge gli 8,7 milioni di franchi. La Procura pubblica di Soletta ha rinviato a giudizio l'italiano per ripetuta appropriazione indebita e istigazione alla falsità in documenti, perché l'uomo nel 2008 aveva per due volte indotto una terza persona a contraffare una firma su un contratto. La data del processo non è stata ancora fissata.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata