
Da anni le associazioni delle assicurazioni malattia cercano di porre fine al terrorismo telefonico e di evitare di affidarsi a mediatori poco seri. Il Parlamento federale ha creato le basi legali affinché il Consiglio federale possa dichiarare giuridicamente vincolante l’accordo di settore delle casse malati entrato in vigore nel gennaio 2021 e attualmente in fase di revisione. L’esperto Comparis in assicurazione malattia Felix Schneuwly dubita che le casse malati riescano ad adeguare il loro accordo di settore in modo che soddisfi i requisiti di legge e possa essere dichiarato giuridicamente vincolante dal Consiglio federale, nonostante soddisfi già i requisiti della legge sulle telecomunicazioni e della legge contro la concorrenza sleale. Inoltre, l’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (Finma) ha già il compito di revocare l’accreditamento agli intermediari assicurativi poco seri, anche se non l’ha mai fatto. "La tentazione di ricorrere a call center e intermediari poco professionali sembra tuttavia così allettante per alcune casse malati da sfruttare ripetutamente le lacune degli accordi di settore. Questo ha una duplice conseguenza: richiede l’intervento della commissione di vigilanza finanziata con i premi e spinge le casse malati a spendere di più per la pubblicità ai clienti sui canali come Google che non sono interessati dalle provvigioni". spiega Schneuwly.
Trasparenza
Alla luce di questa situazione incerta, i marchi "Acquisizione clienti corretta" e "Nessuna pubblicità telefonica" di Comparis creano fin da subito trasparenza e chiarezza per gli assicurati senza costi aggiuntivi e sono più utili ai consumatori dei lacunosi accordi di settore cartellistici. Per l’ottava volta il servizio di confronti online Comparis ha stilato una lista delle casse malati più virtuose, ovvero quelle che si comportano correttamente ottenendo così il marchio:
- Agrisano*
- Krankenkasse Steffisburg*
- Aquilana*
- SLKK*
- EGK*
- Sodalis*
- Einsiedler Krankenkasse*
- Sumiswalder*
- Glarner Krankenversicherung*
- Rhenusana*
- KPT
- Caisse maladie Vallée d’Entremont*
- Krankenkasse Birchmeier*
- Krankenkasse Visperterminen*
- Krankenkasse Luzerner Hinterland*
- Krankenkasse Wädenswil*
Chi riceve chiamate inopportune ha quindi il diritto di sapere dove l’interlocutore ha reperito il suo indirizzo. Inoltre, se le persone contattate chiedono esplicitamente di cancellare i propri dati o bloccare il numero di telefono, le casse malati sono tenute a farlo. Tra queste tredici, 12 (quelle contrassegnate con un asterisco) hanno rinunciato del tutto alla pubblicità telefonica, ottenendo così anche il marchio "Nessuna pubblicità telefonica".
I call center mascherano le loro chiamate come sondaggi
I call center contattano spesso gli assicurati in Svizzera con il pretesto di condurre un sondaggio, si legge nella nota di Comparis. Una volta dato il proprio consenso, nel corso della chiamata o durante una chiamata successiva viene fissato un appuntamento con un mediatore assicurativo. I call center vendono questi appuntamenti ai mediatori. Cosa fare in queste situazioni? "Chi riceve chiamate pubblicitarie indesiderate camuffate da sondaggi dovrebbe sempre verificare dove l’interlocutore ha reperito il suo numero di telefono e per quale committente chiama. Se non si riceve subito una risposta chiara, è meglio concludere la chiamata in maniera chiara e veloce", consiglia Schneuwly. Nella maggior parte dei casi, i computer dei call center effettuano chiamate utilizzando tutte le possibili combinazioni di numeri fino a quando qualcuno non risponde e si stupisce perché il suo numero non è registrato in nessun elenco telefonico.

