
Non avrà raggiunto il livello degli ‘scrocconi in Jaguar’ - i coniugi libanesi condannata nel novembre 2017 dal Tribunale distrettuale di Zurigo a 18 rispettivamente 12 mesi sospesi per aver indebitamente percepito aiuti sociali per un totale di 330'000 franchi (vedi suggeriti) - ma K. B., un 54enne cittadino macedone, ci è davvero andato davvero molto vicino.
L’uomo è stato infatti condannato martedì dal Tribunale penale di Basilea Città per lo stesso reato: ottenimento illecito di prestazioni dell'aiuto sociale. L’uomo ha infatti percepito circa 250'000 franchi di aiuti sociali in quattro anni, di cui almeno 159'202 indebitamente. Il 54enne, è emerso in aula, ha infatti lavorato per tre anni in un impresa di gessatori a Lucerna, venendo pagato in contanti. Quando il datore di lavoro si è accorto dell'inganno ha deciso di licenziarlo.
Davanti alla Corte - ha spiegato il Blick - l'imputato ha negato di aver percepito un compenso in nero, ha raccontato di essere invalido al 100% e ha spiegato che l'impresa edile di cui è proprietario dal 2018 “non va molto bene”. Nonostante ciò, sui social K. B. amava sfoggiare una BMW X6 nuova fiammante. Bolide con cui è stato pizzicato sull’A3 a 140km/h sul limite di 100.
Il Tribunale penale lo ha infine condannato a 12 mesi sospesi per un periodo di prova per due anni per truffa (l’accusa aveva chiesto 20 mesi sospesi, la difesa al massimo 8 mesi). Per l’eccesso di velocità gli è invece stata inflitta una pena pecuniaria sospesa.
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