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15 progetti idroelettrici da concretizzare rapidamente
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Keystone-ats
4 anni fa
È quanto desiderebbe creare una commissione del Consiglio nazionale (CAPTE-N). Questa auspica un massiccio sviluppo delle centrali per la produzione di energia rinnovabile entre il 2040.

Una commissione del Consiglio nazionale vuole creare le condizioni per un rapido potenziamento delle centrali idroelettriche ad accumulazione al fine di garantire l'approvvigionamento elettrico nei mesi invernali. A tale scopo, ha preso oggi diverse decisioni.

Massiccio sviluppo delle centrali per la produzione di energia

Come il Consiglio degli Stati lo scorso settembre, anche la Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia della Camera del popolo (CAPTE-N) auspica un massiccio sviluppo delle centrali per la produzione di energia rinnovabile entro il 2040. Questa espansione deve essere realizzata principalmente con i 15 progetti prioritari definiti da una Tavola rotonda sull'energia idroelettrica. Per la CAPTE-N, l'interesse alla loro realizzazione ha di principio priorità su altri interessi d'importanza nazionale, riferisce la Segreteria delle commissioni dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia in un comunicato. In contropartita andrebbero previste ulteriori misure di compensazione volte a proteggere il paesaggio e la biodiversità.

Nuova norma per l'approvvigionamento elettrico

Anche per gli impianti solari ed eolici di interesse nazionale andrebbero riconosciuti la necessità, l'ubicazione vincolata e l'interesse preponderante. La relativa nuova norma, la Legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili (propriamente una modifica della Legge sull'energia e di quella sull'approvvigionamento elettrico), è stata accolta con 17 voti contro 7 e un'astensione. La legge potrà quindi essere trattata dal Consiglio nazionale durante la sessione primaverile, che inizia lunedì.

Interesse per i progetti dell'energia idroelettrica

Le decisioni relative al potenziamento dell'idroelettricità, del solare e dell'eolico di importanza nazionale sono state prese senza voti contrari, con un'unica eccezione: una minoranza chiede che l'interesse di realizzare i progetti legati all'energia idroelettrica sia ponderato nella stessa misura di altri interessi nazionali. Con una mozione la Commissione intende garantire che i progetti siano realizzati anche nel caso in cui non sia possibile trovare un accordo sul valore dei deflussi minimi ai sensi della legge sulle forze idriche.

Apertura per il nucleare

Come aveva già fatto il Consiglio degli Stati, la Commissione ha deciso all'unanimità di creare una base legale per le riserve di energia: dovrà essere possibile obbligare a partecipare alle riserve di energia anche i gestori di grandi impianti idroelettrici ad accumulazione. In una mozione, la Commissione chiede inoltre al Consiglio federale di proporre misure per rafforzare l'approvvigionamento elettrico in inverno attraverso impianti di cogenerazione. La Commissione ha anche tematizzato altre tecnologie per la produzione di energia elettrica. Diverse minoranze chiedono di puntare maggiormente in futuro sull'energia nucleare. Andrebbe quindi sostenuto l'ulteriore funzionamento degli impianti atomici esistenti oppure, a determinate condizioni, dovrebbe essere consentita la costruzione di nuove centrali. Un'altra minoranza, sul fronte opposto, desidera fissare per legge la data di messa fuori servizio delle centrali nucleari esistenti, stabilendo, in funzione della loro età, il progressivo ordine di smantellamento a partire dal 2027. La CAPTE-N ha inoltre preso diverse decisioni tecniche. In particolare, ha approvato misure per la digitalizzazione delle reti elettriche.

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