
Dal primo luglio 2021 i genitori beneficeranno di 14 settimane di congedo retribuito per la cura di un figlio gravemente malato. Lo ha annunciato oggi il Consiglio federale in risposta a Léonore Porchet (Verdi/VD). Non è infatti stato lanciato alcun referendum contro la riforma della legge sul miglioramento della conciliabilità tra attività lucrativa e assistenza ai famigliari, che entrerà in vigore in due fasi.
La prima riguarda cambiamenti che possono essere apportati rapidamente. Tra questi rientrano i congedi per assenze professionali di breve durata, l’estensione del diritto agli accrediti per compiti assistenziali dell’AVS, l’adeguamento del diritto all’assegno per grandi invalidi e supplemento per cure intensive per minorenni, nonché l’adeguamento degli importi massimi di locazione per gli appartamenti in condivisione.
La seconda fase concerne il congedo di quattordici settimane per i genitori. I fondi di compensazione dell’AVS hanno concentrato i loro sforzi sul pagamento delle indennità di perdita di guadagno per i lavoratori indipendenti legate al Covid-19. I lavori per l’introduzione dell’indennità per i genitori non hanno potuto iniziare, indica il governo nella sua risposta.
Circa 1,9 milioni di persone si occupano ogni giorno di un bambino o di un adulto. Nel 2016, ciò rappresentava 80 milioni di ore lavorative, pari a 3,7 miliardi di franchi.
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