
"Solo unendo le forze riusciremo a superare la crisi economica": questo il succo del discorso tenuto oggi a Zurigo dalla consigliera federale Doris Leuthard, che in occasione dei festeggiamenti per il Primo agosto sulla Bürkliplatz ha esortato i cittadini elvetici a dare prova di maggiore senso civico. Il pronome "Noi" si è ridotto, negli ultimi tempi, per molte persone a un semplice "Io", ha deplorato la ministra dell'economia, ammonendo che le pretese di individualismo totale sono pericolose tanto quanto quelle di totale solidarietà. L'eccessività, in qualsiasi forma, è un veleno che induce a sopravvalutarsi e a perdere il contatto con la realtà: in ogni caso genera di solito felicità di breve durata. La Svizzera - ha proseguito la Leuthard - si trova a far fronte a una recessione proveniente dall'esterno: se vogliamo uscirne rafforzati dobbiamo ora tornare al "Noi", a una collaborazione tra economia, politica e società. In ogni caso la posizione di partenza della Confederazione era buona e ciò le consente di gestire bene la situazione: "su questa base possiamo ricostruire e avere fiducia". ATS
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