
Giambattista Pastorello conosce bene sia Zeman che il FC Lugano.
Lui con i bianconeri ha sfiorato la promozione in Super League.
Anni dopo i tifosi bianconeri non possono dimenticare quell’asta di Doudin al novantesimo contro il Bellinzona.
Pastorello, che continua a occuparsi di mercato e a girare il mondo in cerca di talenti, ha mantenuto un legame forte con Lugano e l’arrivo di Zeman lo trova entusiasta:
“La reputo un’ottima operazione, sono convinto che farà bene. Conosco Zeman da tanto tempo, è un vero maestro di calcio e sono sicuro che riuscirà a far passare la sua filosofia anche in Svizzera”.
I suoi detrattori dicono che le sue squadre sono troppo sbilanciate.
“Una volta era più integralista, oggi mi sembra sia cambiato un po’. È uno che fa giocare bene le sue squadre e le costruisce in base al suo modo di giocare”.
Non conosce il nostro calcio: può essere un problema?
“Credo che per il calcio svizzero il suo arrivo possa essere positivo. In Svizzera le partite non sono mai finite, si gioca fino al 95. esimo e i giocatori elvetici sono abituati a correre. Insomma, fanno meno “scena” di quelli italiani e per questa tipologia di calcio il tipo di gioco di Zeman potrebbe adattarsi molto bene”.
La rivedremo a Cornaredo?
“Beh certo. La Super League è molto più stimolante della Challenge e ovviamente sono curioso di vedere all’opera Zeman”.
L.S.
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