
"Zeman si giocherà la coppa grazie ad uno juventino", "Donis trascina il Lugano, Zeman in finale grazie ad uno... juventino". Dopo il successo della sua squadra alla Swissporarena di Lucerna, l'Italia del pallone riscopre una volta ancora il boemo, come era già successo dopo il 4-1 al Grasshopper che chiudeva l'andata del torneo di Super League.
I portali web della vicina repubblica celebrano la qualificazione alla finale dei bianconeri luganesi, non senza un po' di ironia: l'eroe di Lucerna - Anastasios Donis - è infatti un prodotto del vivaio della Juventus (i bianconeri torinesi) storico "nemico" del boemo.
Oltre al sarcasmo in salsa juventina, i portali web delle testate giornalistiche sportive sottolineano poi come "a quasi 69 anni Zeman possa vincere la sua prima coppa". Aveva insomma visto giusto, il boemo, quando in una lettera al cugino di Schillaci - caduto in disgrazia qualche anno fa - sottolineava come "Non è mai troppo tardi". Nella vita come nel calcio, dal momento che oltre a Zdenek anche il Lugano ha una grande fame arretrata: una fame lunga 23 anni.
CaSco
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