
Zdenek Zeman si siede forse per l'ultima volta nella sala stampa di Cornaredo alla vigilia della partenza della squadra per Zurigo. Non si perde in troppe chiacchiere e accende subito la sfida di Coppa che attende la sua squadra al Letzigrund: "È particolare, è una finale, ci tengono tutti. Anche se ho giocato partite più importanti sarebbe bello poterla conquistare. Per me essere in finale si tratta di un miracolo perché siamo la squadra meno esperta e con meno valori e meno possibilità economiche."
Raggiunta la salvezza si teme un calo di concentrazione, Zeman però non nutre dubbi sulla sua squadra da questo punto di vista:"Io non vedo pericoli di rilassamento, ci dovrebbe essere gente contenta ed entusiasta che dovrebbe cercare di fare un secondo passo dopo la salvezza. Era più pericoloso se fossimo retrocessi. Per lo Zurigo è l'unica possibilità di entrare in Europa e faranno di tutto per riuscirci. Se lo Zurigo è retrocesso è perché non si è espresso ad alti livelli e sarà difficile ritrovarsi all'ultima partita."
Cosa dovrà fare il Lugano per conquistarsi la Coppa e l'accesso all'Europa del calcio?"Se giocheremo il nostro calcio potremo farcela, non dobbiamo adattarci al loro gioco. La strada per la finale? A parte contro il Lucerna abbiamo passato turni che dovevamo passare. Se ci siamo arrivati è perché ce lo siamo meritati."
E sul suo futuro il boemo rimanda al dopo-partita:"A Lugano sono stato benissimo anche se calcisticamente ho sofferto. Col presidente ci incontreremo dopo la finale per discutere del futuro."
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