
La partita che chiude il 2017 del Brescia femminile coincide con l'esordio di Francesca Zanzi, terzo portiere delle Leonesse. Ticinese di Rancate, ha lasciato il Balerna per la truppa delle soldatesse di Piovani e il suo anno speciale si chiude col debutto (nella seconda foto della gallery la Zanzi rimpiazza la Caesar).
Francesca stessa descrive così la sua giornata particolare:
"Lo ritengo un premio al lavoro che ho svolto in allenamento. Mi fa molto piacere la fiducia del Mister. Ma percepisco anche la stima di compagne di squadra e staff tecnico e questo agevola i miei allenamenti. Il clima è sereno e di conseguenza posso dare il massimo".
Allo stadio Club Azzurri contro la Roma hai raggiunto un primo obiettivo ma non solo.
"Lo reputo un punto di inizio per continuare a fare bene. Mi auguro che questi 10 minuti finali facciano da trampolino per il futuro e alimentino le mie speranze. È stato un anno importante per me".
Sapevi che avresti giocato?
"Sinceramente non me l'aspettavo, anche se l'allenatore dei portieri Giampaolo Valnegri mi aveva messo in guardia circa l'eventualità di un mio esordio. Ma solo all'80' di Brescia-Roma ho davvero realizzato che sarebbe toccato a me".
Com'è stato l'esordio? Impegnativo?
"Beh, ho dovuto effettuare solo qualche uscita bassa di mano e alcuni rinvii coi piedi, quindi lo definirei piuttosto un debutto tranquillo".
Uscite, rinvii coi piedi, ma tu che tipo di portiere sei Francesca?
"Le uscite alte sono il mio punto debole, lo confesso. Coi piedi me la cavo, ma posso ancora migliorare molto e lavoro duramente per quello".
Il successo contro la Roma come lo inquadri?
"Tre punti importanti perché abbiamo affrontato un avversario di metà classifica dal centrocampo molto aggressivo".
Con la Juventus invece avevate sofferto parecchio.
"Noi siamo seconde, le torinesi occupano la vetta della graduatoria. Abbiamo perso 4-0, ma dal mio punto di vista quella partita non l'abbiamo neanche giocata, non siamo scese in campo insomma. Perdere così davanti ai nostri tifosi, che sono vicini al Brescia, ci ha lasciato davvero amareggiate".
Chiusura sul futuro: Natale e ripresa.
"Per le feste natalizie rientrerò in Ticino, poi il 2 gennaio ritornerò a Brescia per continuare quest'avventura. Ci metteremo d'impegno per affrontare col piglio giusto la partita di Coppa Italia del 10 gennaio, ossia quella di Tradate contro le Azalee di Gallarate".
CaSco
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