
Petteri Nummelin va o resta? È questa la domanda che gira nella testa dei tifosi del Lugano. Il 37.enne (38 a novembre) difensore dei bianconeri avrebbe confidato ieri in un’intervista a una televisione finlandese di avere un’offerta dalla Russia e di essere, in pratica, pronto a lasciare Lugano. L’offerta sarebbe dello SAK San Pietroburgo allenato da Ivano Zanatta. Ma Zanatta, che ha già allenato Nummelin a Lugano, smentisce. “Ho sentito che Nummelin avrebbe detto di essere in contatto con noi, ma per il momento non esiste nessuna trattativa. La nostra società non ha cercato il giocatore. I contatti ufficiali risalgono soltanto a due stagioni or sono”. Ma allora perché Nummelin avrebbe detto queste cose? “Onestamente non lo so, ma mi sembra che si sia trattato soltanto di uno sfogo (pare che il giocatore non sia contento di tornare in Ticino in questo periodo per i test fisici voluti dal direttore sportivo, nd.r). Non credo che alla fine lascerà Lugano”. E se invece volesse andar via o se il Lugano lo volesse cedere? “Mah.. in quel caso a noi potrebbe interessare. L’età? Non è un problema, si tratta di un giocatore integro fisicamente e dotato di una classe fuori dal comune. Penso proprio che gli aprirei una porta qui da noi”. Ma vi siete sentiti con Nummelin in questi giorni? “L’ho sentito l’ultima volta al telefono durante i mondiali: avevo bisogno di un paio di contatti per dei giocatori finlandesi e lui mi ha dato una mano. Con Petteri c’è una grande stima che va al di là del semplice rapporto di lavoro”. [email protected]
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