
Cinque sberle dal Lugano, ma soprattutto una brutta gara del suo Chiasso: una volta di più Gianluca Zambrotta si ritrova sul banco degli imputati, ma il comandante rossoblù non vuole abbandonare la sua... nave: "Non vedo perché debba fare un passo indietro: qui nessuno mi ha chiesto di vincere il campionato, ma solo di salvare la squadra".
Squadra che, comunque, oggi non gli è piaciuta: "Alterniamo ottime prestazioni come quella di lunedì contro la capolista Wohlen a gare disastrose, come il derby odierno".
Da bordo campo alla... scrivania, ora, almeno metaforicamente. Il direttore sportivo rossoblù Riccardo Bellotti commenta così il "futuro" del suo tecnico: "In questa società non prendiamo mai decisioni a caldo, preferiamo discuterne con calma e sarà così anche stavolta. Se riterremo che rimpiazzare l'allenatore sia la soluzione giusta per migliorare la nostra situazione, beh, lo faremo".
Chi ha altro a cui pensare è invece il tecnico del Lugano Livio Bordoli, che concentra le sue attenzioni sulla classifica: "Non lo nascondo: dopo il 90' mi sono informato sul risultato del Wohlen... Il 2-2 strappato dallo Sciaffusa contro la squadra di Sforza non può che farmi piacere, perché ci tenevamo a rosicchiare qualche punto e così ci siamo avvicinati ulteriormente agli argoviesi".
Questo Lugano, visti prestazione e gol nel derby di oggi, potrebbe sembrare già una squadra da Super League... "No, non abbiamo ancora dimostrato di valere il massimo campionato svizzero, siamo ancora lontani da quei livelli".
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