
Wil e Chiasso, due destini che in questa stagione si sono spesso incrociati. Entrambi hanno conquistato la salvezza (i ticinesi sul campo, i sangallesi grazie alla defezione del Le Mont) e ad entrambi la Lega ha chiesto di rifare l’impianto di illuminazione.
Il club ticinese sotto questo aspetto è tranquillo: il Legislativo cittadino ha concesso a fine aprile un credito di 560'000 franchi e i lavori inizieranno tra poco meno di 10 settimane. Un ritardo rispetto a quanto auspicato dalla SFL che non ha però influito sulla concessione della licenza.
Anche il Wil, dicevamo, dovrà provvedere alla sistemazione dell’impianto di illuminazione e, stando a quanto riferito dal St. Galler Tagblatt, quello attuale (500 Lux) è sì sufficiente, ma “non uniforme”.
In quanto proprietaria dell’impianto spetta alla Città procedere con i lavori (una vecchia stima parla di un costo di circa 200'000 franchi per riposizionare l’intero impianto), ma ancora nulla si è mosso. Se l’impianto non sarà pronto entro il 23 luglio, la Commissione delle licenze della SF potrebbe attivarsi e il club rischia una multa.
La palla, ha confermato al quotidiano sangallese il portavoce del club Dani Wyler, passa alla città.
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